Cambia la mobilità in centro a Siena con la completa pedonalizzazione della “Y” storica (Via Banchi di Sopra, Banchi di Sotto e Via di Città). Un provvedimento sicuramente positivo, che può però creare difficoltà alle persone disabili, perchè in quelle strade è proibito l’accesso non solo alle auto dei disabili, che hanno il permesso internazionale per entrare nelle zone a traffico limitato, ma anche ai taxi. Oltretutto sono anche in salita. Quindi raggiungere l’Accademia Chigiana o Palazzo Patrizi, per esempio, è un problema per chi ha problemi di mobilità. A sottolinearlo è Laura Vigni, che lancia anche un’idea: “Io sono favorevole alla pedonalizzazione – ha detto stamani in diretta ad Antenna Radio Esse -, ma credo che debba essere “aggiustata” considerando le specifiche caratteristiche delle strade di Siena, molte delle quali sono in salita. Io ho ipotizzato di istituire un numero verde che il disabile può chiamare per ottenere un permesso in tempi rapidi. Poi ci vorrebbero maggiori controlli da parte dei vigili urbani, perchè molte persone usano abusivamente la macchina con il permesso dei disabili, sfruttando magari quello del nonno, della mamma o della zia”.
Sull’argomento è intervenuto anche il sindaco Bruno Valentini, che, ai microfoni di ARE, ha ribadito come il provvedimento della pedonalizzazione punti essenzialmente a tutelare le persone che hanno problemi di deambulazione. “Colgo lo stimolo a trovare una metodologia più semplice per segnalare esigenze temporanee in modo che un disabile che deve muoversi in macchina possa arrivare in un punto qualsiasi di queste tre strade. Ma il punto fondamentale è che la scelta, coraggiosa, che abbiamo fatto, va nella direzione di tutelare chi ha problemi a muoversi: un disabile ha un primo nemico nelle barriere architettoniche e nel traffico di auto e moto”.